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come scegliere un essiccatore

Come scegliere un essiccatore

Oggi in cucina possiamo disporre di numerosi apparecchi e macchinari che possono aiutarci nella preparazione dei piatti più complicati. Ma se anche tu sei interessato alle novità e alle preparazioni più salutari, non potrai fare a meno di acquistare un essiccatore. Questo strumento essiccherà gli alimenti freschi donandogli una conservazione a lunga scadenza senza uso di altre sostanze quali zucchero, olio e sale necessarie per la conservazione.

Come funziona

L’essiccatore per alimenti è un macchinario che tramite il calore elimina l’acqua dagli alimenti quasi completamente. E’ possibile eliminare con i moderni macchinari dall’80% e fino al 95% d’acqua negli alimenti, senza modificarne (o quasi) le essenze nutritive. La disidratazione è una delle procedure più antiche di conservazione dei cibi. In passato si era soliti disporre il cibo su ripiani, all’aperto, ed esporlo alla luce del sole per diverse ore, a volte giorni. Come funziona un essiccatoreFrutta, erbe aromatiche e verdure, con l’esposizione prolungata al sole perdevano tutta la loro acqua divenendo secchi ed aumentando così il loro periodo di conservazione.

È chiaro che questo processo naturale è molto lungo ed oggi sarebbe impensabile proporlo per la vita quotidiana che ognuno di noi conduce. Oltretutto d’inverno vi era la necessità di accendere il forno, a medie temperature, per raggiungere uno scopo similare con relativo dispendio sia di tempo che di risorse economiche per quanto riguarda il consumo elettrico. L’essiccamento garantisce lunghe conservazioni ed elimina quasi del tutto ogni formazione di muffa o gli agenti attivi nella decomposizione degli alimenti.

Naturalmente il processo di essiccazione dipende da diverse variabili quali lo spessore del cibo da essiccare (per cui si consiglia ad esempio per la frutta di realizzare fettine sottili) nonchè dalla consistenza e percentuale d’acqua presente in un frutto o verdura. E’ utile ricordare che sebbene siano veramente tanti i prodotti oggetto di essiccazione, non tutti i cibi possono essere essiccati proprio a causa dell’eccessiva presenza di acqua negli stessi. Melone e cocomero per esempio mal si prestano a tale processo.

Temperature e capacità

Gli essiccatori in commercio garantiscono una gamma molto ampia di processi proprio grazie alla capacità di operare a diverse temperature. In genere il termostato comprende una temperatura che va dai 30 ai 75 gradi, potendo raggiungere anche i 130 gradi. L’utilizzo di una determinata temperatura dipende dall’alimento che si va ad essiccare e solitamente le informazioni sono riportate nel libretto di istruzioni, oppure sui libri e nella pagina dedicata in questo sito.

Per quanto riguarda il numero di vassoi utilizzabili, questi variano in base ai modelli di essiccatori. In linea generale possiamo trovare modelli con 5 o 6 vassoi. Per i modelli più sofisticati si arriva anche a 10. Un maggior numero di vassoi se da una parte comporta la possibilità di essiccare più cibo, dall’altra l’intero macchinario occuperà più posto.

Programmazione e timer

In tema di essiccazione ogni cibo ha la sua temperatura ideale di essiccazione e va ricordato che una volta iniziato il processo non va interrotto, causa il probabile fallimento dell’operazione. I tempi sono piuttosto lunghi, in alcuni casi oltre le 18 ore e in altri un’intera giornata. L’apparecchio, dato il grandeProgrammazione e timer di un essiccatore numero di ore di funzionamento, dovrebbe essere posizionato in un posto dedicato, lontano da agenti esterni e soprattutto da eventuali animali, soprattutto insetti.

Per evitare un controllo assiduo del cibo da parte dell’operatore, gli apparecchi  più costosi sono dotati di timer e programmi più o meno evoluti. A seconda del costo d’acquisto i macchinari prevedono programmi specifici per i diversi tipi di alimenti. Ci sono essiccatori per alimenti con 5 o 6 programmi e altri che dispongono di un pratico schermo LCD per la selezione degli stessi e per vedere lo stato del processo.

Consumo energetico e rumorosità

Il consumo energetico degli essiccatori varia in base ai programmi scelti e all’apparecchio. Generalmente il consumo in termini di watt può essere da 250W a 750W e naturalmente più si consuma in termini di energia, minore sarà il tempo necessario per il procedimento. Per gli essiccatori professionali o industriali il consumo può salire anche a 1000 watt.

Alcuni modelli possono essere rumorosi, soprattutto nelle fasce di prezzo entry level. Si possono avere rumorosità variabili mediamente di 35 decibel, quindi in realtà non di molto. L’acquisto dovrebbe essere fatto in relazione a questo fattore visto che il macchinario rimane in funzione molte ore, soprattutto se non si dispone di un locale apposito magari separato dal contesto familiare.

Tipologie di essiccatore

L’essiccatore per alimenti è un macchinario piuttosto semplice: tramite una fonte di calore si disidrata il cibo durante un periodo medio lungo. In ogni caso ogni macchina deve essere progettata in maniera efficiente in quanto la sola fonte di calore non basta: c’è bisogno anche di una ventola che, muovendo l’aria, riesca a diffondere il calore in maniera uniforme e riesca ad evitare condense. In commercio esistono macchinari per ogni esigenza e per ogni tasca ma essenzialmente la grande divisione è fra essiccatori orizzontali e verticali.

Essiccatore verticale

Gli essiccatori verticali sono dotati di una resistenza che produce calore che può essere montata o nella parte superiore o nella Essiccatore per alimenti verticaleparte inferiore. Fra le due tipologie sembra più efficiente quello con la resistenza in alto sia in termini di diffusione di calore e risultato complessivo. Va detto però che l’essiccatore verticale si pulisce con difficoltà causa la sua forma fisica. In più va detto che l’essiccazione potrebbe non essere comunque omogenea data la posizione della fonte di calore (in alto o in basso). Si consiglia di spostare i vassoi durante il processo onde permettere un trattamento omogeneo. D’altro lato invece può occupare meno spazio di un essiccatoio orizzontale ed è molto più versatile in quanto a seconda del bisogno, si possono modificare i piani utilizzati.

Essiccatore orizzontale

L’essiccatore orizzontale seppur ha un ingombro maggiore e fisso, gode di una tecnologia più efficiente: la fonte di calore riesce a scaldare piùEssiccatore per alimenti orizzontale uniformemente il cibo e non vi è bisogno di scambiare i vassoi per ottenere un ottimo risultato. In più, la ventola riesce in maniera migliore nel suo compito in quanto l’umidità e l’acqua evaporata escono più facilmente dalle prese d’arie poste sul lato opposto. Fra i vantaggi possiamo ricordare che i cibi, opportunamente separati per vassoio, non mischieranno i loro aromi e profumi in quanto l’aria calda, che permette l’essiccazione, uscirà orizzontalmente (rispetto ai modelli verticali) mantenendo autonomi i processi di essiccazione.

Cucina Vegana e Crudista

Altro importantissimo vantaggio dell’essiccatore è quello di lavorare cibi a temperature compatibili con la cucina crudista. L’idea è che il calore rompendo e modificando i rapporti fra le molecole del cibo ne altera il gusto e le proprietà. Tutto ciò non avviene per processi che non superano i 42-45 gradi, limite fissato dalla cucina crudista per definire ricette compatibili con il Crudismo.

Con l’ausilio dell’essiccatore, tutto ciò è più semplice e può essere sperimentato a chi si approccia a tale prospettiva culinaria. Peraltro anche per la cucina vegana l’apparecchio è ottimo. Si possono preparare snack sfiziosi e fragranti sia in termini di carboidrati che essiccando frutta. Anche con il pane è possibile dar corso alla disidratazione creando così cibi secchi ottimi per spuntini e merende superlight.

Costi e scelta dell’apparecchio

Come ogni elettrodomestico la scelta dell’apparecchio dipende dalle esigenze. Se vuoi un essiccatore affidabile, robusto e resistente, dovrai optare per un macchinario in metallo, sostanzialmente in acciaio, dal costo non indifferente (anche se non elevatissimo) e di una buona marca. Per i prodotti più costosi Simbolo eurosono previsti anche schermi lcd che indicano i vari programmi di essiccazione nonché l’aggiornamento in tempo reale della fase di processo e le ore o minuti rimanenti. Per questo tipo di essiccatore la fascia di prezzo è superiore ai 100€ mentre per il top, si può avere anche un prodotto tutto in acciaio inox. In questo caso il costo di acquisto è superiore ai 250€ (ma può arrivare ad oltre 400€ e fino a 14 vassoi o piani) ma consente processi di essiccazione anche di 72 ore.

Se l’uso dell’essiccatore sarà sporadico, potrai investire una cifra esigua a partire da 35 € per un apparecchio in plastica dalle prestazioni e dalla qualità comunque buone. Sarà leggero negli spostamenti e farà il suo compito.
Insomma, per ogni esigenza di gusto, sul mercato è possibile trovare il proprio essiccatore per dare libero sfogo alla propria creatività culinaria.

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